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Perché Mio Figlio Non Dorme Durante la Notte?

15 Maggio, 2019

Quando la maggior parte della gente parla di “essere genitori,” si sente spesso la frase “mancanza di sonno”. Non è un segreto che i bambini forse non dormono tanto quanto dovrebbero e che far seguire a vostro figlio degli orari di sonno ottimali può essere difficile. Se vostro figlio fatica la notte, allora con ottima probabilità anche voi resterete svegli assieme a lui senza prendere sonno. Non rimanete fermi a chiedervi “perché mio figlio non dorme durante la notte?” le soluzioni ci sono! Ecco alcuni consigli che possono aiutarvi a risolvere il vostro dilemma.

 1 –Provate a mettere in piedi una routine costante

Se l’ora della nanna di vostro figlio inizia col piede sbagliato, anche il resto della nottata probabilmente non andrà bene. La loro routine, quando è ora di dormire, dovrebbe essere coerente, almeno per quanto riguarda la modalità e le attività che svolgete, a prescindere da quale genitore mette a letto il bambino. Iniziate una routine per l’ora della nanna già a partire dalle 8 settimane. Questo aiuterà il bambino a prepararsi da solo per dormire, i bimbi amano ripetizione e regolarità, li aiuta a sentirsi più rilassati e sicuri.

 2 – Leggete per scoprire di quanto sonno ha bisogno vostro figlio

Non tutte le età necessitano della stessa quantità di sonno. Proprio come attraversano vari stadi in altre parti della loro vita, la stessa cosa vale anche per il sonno. Ecco perché i neonati possono dormire fino a 16-20 ore al giorno e i bambini di qualche mese più grandi ne hanno bisogno di meno (anche se gli servono comunque un minimo di 10 ore di sonno ininterrotto a notte). Fate del vostro meglio per capire, in base all’età, di quante ore di sonno necessità vostro figlio. Ricordate sempre che il sonno chiama sonno!

 3 – Imparate a riconoscere i segni che indicano quando vostro figlio ha sonno

Un altro problema che i genitori spesso hanno è quello di non sapere quando mettere a dormire il proprio bambino. Anche se potrebbe tentarvi l’idea di metterlo a letto più tardi nella speranza che sia così stanco da dormire di più, le cose non funzionano così! È meglio iniziare ad osservarli da vicino fra le 19:00 e le 20:00 per vedere se riuscite a carpire i suoi “indizi del sonno”. Se mostra segni consistenti, come sbadigliare, strofinarsi gli occhi o se sembra avere la testa da un’altra parte, iniziate immediatamente la routine per andare a nanna. In questo modo, potrete approfittare del momento in cui il suo corpo è naturalmente pronto a dormire in quel ciclo, e sarà più semplice per lui o lei addormentarsi e continuare a dormire.

 4 – Fate visita al dottore di vostro figlio per controllare la presenza di eventuali reflussi o possibili condizioni mediche.

Assicuratevi di fare una visita dal medico nel caso vostro figlio possa avere il reflusso! Se avete un neonato o un bambino di qualche mese che prima dormiva durante la notte e ora non lo fa più, potrebbe subire questa regressione a causa di un reflusso. Tenete presente che un bambino può soffrire di reflusso anche se non vomita o sputa. Una volta che avrete più informazioni sulla diagnosi, potrete iniziare a prendere di mira i sintomi e rimuovere qualsiasi cosa che possa peggiorare la condizione (come una poppata notturna poco prima di metterlo a nanna).

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Copyright © 2019 DolceDreamers

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